
Il nuovo centro civico delle arti, dei mestieri e della musica.
Nel cuore del centro di prima e antica formazione di Posada, l'intervento ha interessato un edificio storico riconducibile, sulla base delle ricerche svolte, all'antica sede del Montegranatico. Pur in assenza di ulteriori testimonianze documentali, questa attribuzione conferisce all'immobile un significativo valore storico e identitario, legato alla memoria della comunità. L'edificio si trova accanto alla Chiesa di Nostra Signora del Rosario, costruita nel 1635 insieme all'annesso convento domenicano e ampliata nel corso del XVIII secolo. La vicinanza con questo importante complesso storico ne rafforza il ruolo all'interno del tessuto urbano del borgo.
All'avvio dei lavori l'immobile, risalente a un periodo antecedente al 1900 e sviluppato su tre livelli fuori terra, versava in un avanzato stato di degrado che ne aveva compromesso l'agibilità. Le trasformazioni subite nel tempo, tra cui coperture e materiali non coerenti con l'impianto originario, avevano inoltre alterato la qualità architettonica dell'edificio. Il progetto ha previsto il recupero integrale dell'immobile attraverso il consolidamento strutturale, l'adeguamento degli impianti, il miglioramento dell'accessibilità e il ripristino dei caratteri architettonici originari, con particolare attenzione all'impiego di materiali e tecniche costruttive tradizionali.
L'edificio è stato rifunzionalizzato come laboratorio delle arti e dei mestieri tradizionali, uno spazio dedicato alla tutela e alla trasmissione del patrimonio culturale locale. Gli ambienti ospitano laboratori di ceramica, intreccio, ricamo e musica, oltre a spazi per attività formative, esposizioni, incontri e piccole conferenze. Più che un semplice intervento di recupero, il progetto rappresenta un'azione di rigenerazione culturale e sociale. Il recupero dell'antica sede del Montegranatico restituisce infatti alla comunità un luogo di incontro e di formazione, dove il patrimonio architettonico diventa il punto di partenza per valorizzare i saperi artigianali, le tradizioni locali e la vita culturale del centro storico.
