
Il vagone mancante e la chiocciola.
Il progetto di riqualificazione di Piazza Marcello d'Olivo e del Lungomare di Lignano Pineta nasce con l'obiettivo di restituire centralità allo spazio pubblico, rafforzando il legame tra la città, la pineta e il mare. La proposta non si limita alla riqualificazione della piazza, ma rappresenta un vero e proprio masterplan urbano capace di guidare la trasformazione dell'intero sistema degli spazi pubblici della Pineta. L'idea progettuale prende ispirazione dalla caratteristica forma a chiocciola che contraddistingue l'impianto urbanistico di Lignano Pineta. Questa configurazione diventa il principio ordinatore di un nuovo percorso che accompagna cittadini e visitatori verso il mare, privilegiando la mobilità pedonale e ciclabile rispetto al traffico automobilistico. Per raggiungere questo obiettivo vengono ridisegnati la viabilità, la distribuzione dei parcheggi e la rete ciclabile, creando una piazza più sicura, accessibile e orientata alla socialità. Il progetto si sviluppa lungo un itinerario composto da tre luoghi simbolici: la Porta al mare, lo spazio dilatato e il "Vagone Mancante", che scandiscono il percorso verso la costa e ricuciono il rapporto tra il tessuto urbano e il paesaggio naturale. L'eliminazione della grande rotatoria, la riduzione delle superfici asfaltate e la realizzazione di nuovi spazi pedonali consentono di trasformare un'area oggi dominata dalle automobili in un ambiente dedicato alle persone.La nuova piazza è progettata come uno spazio flessibile e multifunzionale, capace di ospitare eventi, attività ricreative e momenti di sosta. Sedute integrate nel verde, fontane a raso, sistemi di ombreggiamento e una passerella verso il mare completano un ambiente che coniuga valore paesaggistico, accessibilità e vivibilità. Le fontane contribuiscono inoltre al raffrescamento naturale durante i mesi estivi.
